Diritti e biglietti: come risolvere i problemi

I diritti e la servizio di biglietteria per viaggi in treno transfrontalieri non funzionano. Abbiamo un piano per risolvere la situazione.

La libertà di circolazione e la possibilità di attraversare le frontiere senza intoppi sono fondamentali per il progetto europeo. Tuttavia, chi desidera scegliere il treno per i propri viaggi transfrontalieri deve affrontare due grandi ostacoli: la mancanza di diritti per chi viaggia e la difficoltà nell'acquisto dei biglietti.

Se vogliamo che più persone prendano in considerazione il treno, devono sapere cla i loro diritti – come il risarcimento per i ritardi e la riprotezione in caso di perdita di una coincidenza – saranno garantiti. E per consentire loro di scegliere effettivamente il treno, devono essere in grado di trovare e acquistare i biglietti necessari per andare da A a B, anche se ciò comorta l'utilizzo di più operatori di paesi diversi.

La buona notizia è che i politici a Bruxelles sono consapevoli del problema. La Commissione europea ha recentemente annunciato una proposta legislativa per affrontare tali questioni. La cattiva notizia è che il loro approccio non risponde pienamente alle sfide che passeggeri e passeggere devono effettivamente affrontare. Abbiamo stilato un riepilogo dei punti in cui la loro proposta risulta carente. Inoltre, non c'è alcuna garanzia che alla fine approveranno effettivamente qualcosa. È sempre più facile ascoltare co loro che preferirebbero che cambiasse il meno possibile. È qui che entriamo in gioco noi.

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Sappiamo di che cosa hanno bisogno i passeggeri e abbiamo un piano per realizzarlo.

In qualità di passeggeri, sappiamo quali soluzioni possono davvero cambiare le cose. Abbiamo redatto un rapporto programmatico dettagliato in cui illustriamo che cosa ci aspettiamo da queste iniziative legislative affinché abbiano un impatto concreto. Si tratta essenzialmente di tre punti chiave:

  • Pieni diritti applicabili a qualsiasi viaggio, a condizione che tutti i trasferimenti rispettino i tempi minimi di coincidenza, indipendentemente dal numero o dalla natura dei biglietti e delle transazioni.
  • Tempi minimi di coincidenza da stabilire in modo neutrale e resi pubblici.
  • L'obbligo per tutte le compagnie ferroviarie di rendere disponibile l'intero inventario della biglietteria per la rivendita a condizioni eque.

Leggi il rapporto completo qui. (In inglese)

Ma sappiamo anche che limitarsi a scrivere un rapporto politico non è sufficiente.

La legislazione definitiva sarà plasmata da un acceso dibattito e da intense attività di lobbying a Bruxelles. È fondamentale che le nostre voci, le voci dei passeggeri, siano parte di quel processo. Non disponiamo di ingenti fondi per sostenere un gruppo di lobbisti professionisti. Per avere successo abbiamo bisogno che tu aggiunga la tua voce a questa campagna.